Hai bambini? Ecco come mettere in sicurezza i balconi di casa
Uno dei problemi tipici di chi ha una casa con i balconi o i terrazzi e, al tempo stesso, deve badare ai bambini: mettere in sicurezza questi spazi che possono essere anche molto pericolosi. Purtroppo i più piccoli sono curiosi, vogliono scoprire e non c’è modo di gestirli sempre e comunque. Basta un attimo per perderli di vista.
Ecco perché è importante attivare tutte le tecniche per mettere in sicurezza balconi e terrazzi per evitare rischi che non si possono accettare. In questo articolo ti spieghiamo come gestire al meglio questi spazi ed evitare di dover tenere sempre le finestre sigillate e di dover guardare in continuazione i bambini.
Valutare più tipologie di rischio
Il primo punto da considerare è che non esiste solo il rischio massimo, quello della caduta dal balcone. È il rischio più grave e purtroppo quello che fa più paura. I bambini piccoli sono curiosi, si arrampicano ovunque e non hanno percezione del pericolo. Le ringhiere standard sono spesso a normativa per gli adulti, è chiaro.
Ma spesso chi progetta determinate barriere non considera che un bambino di 3-4 anni può infilarci la testa o arrampicarsi usando elementi orizzontali come scalini. C’è da aggiungere, però, che questo non è l’unica fonte di pericolo: le sbarre verticali troppo distanziate sono una trappola, un bambino può incastrare il capo.
Attenzione anche agli oggetti che lasciate sul balcone: sedie, vasi, fioriere, persino giocattoli e attrezzi da giardinaggio possono diventare oggetti contundenti se fatti cadere da grandi altezze. E un bambino può facilmente lanciare qualcosa dal balcone, anche in modo involontario. Causando danni a chi si trova sotto.
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Usa una ringhiera sicura (non solo alta)
La normativa italiana (DM 236/89) prevede che il parapetto sia alto almeno 100 cm dal piano calpestabile. Ma attenzione: questa misura è pensata per evitare che un adulto cada accidentalmente, non tiene conto di un bambino che si arrampica. Per i bambini piccoli molti esperti consigliano di arrivare a 110-120 cm.
Anzi, 120 centimetri è proprio lo standard delle scuole. Per questo conviene puntare a questa soluzione. Rispetto alla larghezza delle sbarre, abbiamo uno standard di massimo 10 cm tra un montante e l’altro. Questo è stato deciso proprio per evitare che un bambino piccolo possa infilare la testa e rimanere incastrato.
Attenzione agli elementi di design: assolutamente da evitare elementi orizzontali che fungono da vera e propria scaletta, ma anche gli spazi tra base della ringhiera in basso e pavimento del balcone sono da ridurre. Se hai ben 15-20 cm di vuoto alla base, un bambino piccolo ci passa sotto con una semplicità estrema.
Scegli pavimenti antiscivolo sul balcone
Se vuoi rendere sicuri balconi e terrazze devi assicurarti anche che le superfici non siano scivolose. Ma spesso questa è una faccenda sottovalutata. Un pavimento liscio e bagnato dalla pioggia o dal ghiaccio diventa una pista da pattinaggio. Esistono trattamenti antiscivolo o tappeti drenanti da esterno.
Crea una protezione specifica per la ringhiera
Anche se hai tutti i requisiti, se vuoi rendere sicuri i balconi e le terrazze devi fare in modo che non ci sia spazio tra le sbarre del parapetto. Allora, puoi usare le reti di protezione con maglie larghe. Si fissano alla ringhiera e creano una barriera continua fino al soffitto o all’altezza necessaria. Esistono reti specifiche anti-caduta certificate.
Il vantaggio è che non ostruiscono troppo la vista e lasciano passare aria e luce. Certo, non sono il massimo dal punto di vista estetico ma danno una sicurezza extra al balcone, soprattutto se alle sbarre aggiungi reti in plastica con maglie strette o pannelli in plexiglass che impediscono ai più piccoli di buttare qualsiasi oggetto dal balcone.
Porte e cancelli di sicurezza per i più piccoli
La presenza di una barriera è fondamentale per chiudere l’ingresso del balcone. I cancelli con chiusura automatica e doppio sistema (in alto e in basso) che i bambini non raggiungono sono i migliori. Però funzionano solo per i più piccoli e se li usi sempre. Spesso si lasciano aperti solo un attimo e quello è il momento pericoloso.
Elimina le fonti di rischio sul balcone
Per rendere sicuri i balconi e le terrazze in presenza dei più piccoli devi prendere una decisione. Ovvero, fare decluttering di tutto ciò che è presente in questi spazi. Sedie, sacchi di terra, tavolini, vasi e qualsiasi altro oggetto voluminoso può essere usato come supporto per raggiungere il bordo della ringhiera. Che è alta, è vero.
Ma non abbastanza se il bambino sale su uno sgabello. Inoltre, se hai delle fioriere o dei vasi non assicurati c’è sempre il rischio che vengano lanciati e fatti cadere. Anche per sbaglio. Le combinazioni sono infinite, impossibile elencarle tutte. Ecco perché c’è una regola da seguire: meno hai sul balcone, più sei al sicuro con i bambini.
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Il punto di svolta: unire le forze
L’approccio migliore è una combinazione di barriere fisiche (reti di sicurezza, pannelli protettivi) e supervisione. Perché puoi mettere tutte le protezioni del mondo, ma se il bambino è sul balcone da solo mentre tu sei in cucina, il rischio c’è sempre. Quindi, meglio avere tutto sotto controllo e non delegare alle ringhiere la sicurezza.


