Sgombero appartamenti: come farlo in autonomia
Capire come sgomberare un appartamento in autonomia non è semplice, di solito ci sono aziende specializzate che si occupano di questi lavori. Soprattutto quando l’abitazione in questione è situata in alto, su un piano difficile da raggiungere e gestire senza specifiche scale e pedane. Certo, puoi anche pensare di noleggiare questi automezzi e la relativa manodopera per portare da un piano all’altro i pacchi.
Ma prima di iniziare devi capire che spesso lo sgombero di un appartamento o una casa deve seguire dei tempi rapidi. Queste operazioni spesso si devono mettere in pratica per liberare la casa dopo la vendita, o quando si chiude un contratto di locazione: se hai tempo e vuoi ridurre le spese puoi procedere in autonomia, soprattutto se parliamo di un’abitazione non troppo impegnativa. Ecco come sgomberare un appartamento in autonomia.
Procurati tutti gli attrezzi necessari
Il primo passo per sgomberare un appartamento senza utilizzare servizi all inclusive: devi avere tutti gli utensili necessari per smontare e rimontare la tua casa. Dato che le operazioni sugli arredi e sui mobili saranno numerose, conviene mettere da parte cacciaviti e chiavi di manovra manuali: devi puntare su un buon avvitatore elettrico, con tutti gli inserti del caso. Ovvero, chiavi a brugola esagonali, chiavi a tubo per dadi e bulloni, cacciaviti.
Assicurati anche se servono inserti per combinazioni speciali come le viti Torx. Una buona cassetta degli attrezzi con questi utensili a disposizione può essere sufficiente ma acquista anche tutto il necessario per gli imballaggi: scatole di cartone, pluriball, riempimento in gommapiuma e polistirolo, etichette adesive, nastro e spago.
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Organizza una timeline dei vari interventi
La pianificazione è tutto quando decidi di sgomberare un appartamento. Ecco perché le varie azioni devono essere organizzate su una timeline, una linea temporale: fai l’inventario di tutto ciò che deve essere portato nella nuova casa e degli elementi che devi portare in discarica (dopo vediamo cosa fare). A monte di tutto cosa c’è?
Devi avere uno schema che indichi la tempistica: si inizia con le volture per traslocare i servizi, la pianificazione dei servizi accessori come lo sgombero di cantine e mansarde, il deposito mobili e il noleggio dei furgoni.
Fai un buon lavoro di decluttering
Come sgomberare un appartamento? Dopo aver fatto acquisti per preparare il trasloco, devi alleggerire il carico. Questo è possibile grazie al lavoro di decluttering: taglia, butta, porta in discarica tutto quello che non serve.
Meglio liberarsi della zavorra piuttosto che lavorare il doppio per portare in una nuova casa tutto quello che non serve. Inizia dalle piccole cose – soprammobili, documenti vecchi, abiti che non metti più – e continua con gli arredi e gli elettrodomestici che hai già deciso di buttare e di non riutilizzare. Spesso, il passaggio in una nuova casa coincide con il rinnovo degli arredi e del parco elettrodomestici. Soprattutto quelli bianchi come
- Lavatrice.
- Frigorifero.
- Lavastoviglie.
- Asciugatrice.
Quindi, prima di iniziare le operazioni di sgombero vero e proprio conviene liberarsi di tutto ciò che non verrà portato nella nuova casa. Il consiglio: contatta un servizio di smaltimento rifiuti per semplificare almeno il trasporto in discarica di questi oggetti molto ingombranti e difficili da gestire. In sintesi, questo è il piano operativo.
Il ritiro porta a porta dei rifiuti voluminosi non è molto generoso in termini di quantità, dovrai aspettare molti giorni per liberarti degli arredi. E spesso gli elettrodomestici devi comunque consegnarli nelle isole ecologiche.
Imballaggio di tutti gli oggetti più piccoli
Nel momento in cui hai fatto un buon lavoro di decluttering, sgomberando l’appartamento dagli oggetti più ingombranti e voluminosi (ma soprattutto inutili), devi imballare tutto ciò che devi portare nella nuova abitazione.
Attenzione, in alcuni casi lo sgombero di una casa non prevede il passaggio degli oggetti in un nuovo domicilio ma tutto deve essere portato al macero. Perché magari hai acquistato una casa usata e non sei interessato a mantenere nulla della vecchia abitazione. Se invece hai bisogno di tutto ciò che ha superato la prova del decluttering ti consiglio di iniziare da tutto ciò che è poco impegnativo: piatti, abiti, libri, corredi, argenteria.
La tecnica prevede questo: lavora una camera alla volta, ad esempio puoi iniziare dalla cucina che di solito è l’ambiente più impegnativo. Lascia tutte le scatole nella stanza e utilizza le etichette adesive per comunicare:
- Contenuto.
- Ambiente.
- Informazioni per il trasporto.
Puoi scrivere “Pentole e coperchi, cucina – Pesante” oppure “Vaso cinese, soggiorno – Fragile”. Utilizza il cartone a due onde per avere scatole robuste, a prova di schiacciamento, e un buon materiale di riempimento per evitare di dover contare i pezzi quando uno scatolone cade e rompi l’intero servizio dei piatti. Per alcuni oggetti – tipo i bicchieri – dovresti procurarti scatole specifiche che consentono di imballare e ridurre i rischi.
Smonta e imballa i mobili più grandi
Sistemati gli oggetti piccoli, si passa al lavoro duro: devi smontare i mobili e imballare i vari pezzi. Qui l’avvitatore elettrico ti tornerà utile perché devi staccare ante, svitare pannelli, scomporre cassapanche e cassetti.
Regola che non devi mai perdere di vista: conserva tutte le viti, i bulloni e le guide in corrispondenza con gli elementi più grandi del singolo mobile. Non mettere tutto in un solo posto, non mischiare elementi di arredi differenti. Tutto deve essere ben organizzato. Avvolgi i pezzi di legno dei vari arredi in fogli di pluriball o gommapiuma, lascia tutto nella stanza in cui si trovano e preparati per l’ultimo passaggio.
Prima, però, assicurati di aver sgomberato anche cantine, mansarde e soffitte che sono gli ambienti più faticosi dato che spesso è qui che si accumulano gli oggetti meno necessari nel quotidiano.
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Porta tutto sui mezzi di trasporto o in deposito
Ora che hai tutto pronto, puoi decidere di percorrere l’ultimo passaggio: quello che ti porta dalla casa che hai sgomberato ai furgoni. I quali possono essere tranquillamente noleggiati, con o senza facchinaggio.
Puoi dirigerti in tre direzioni differenti: la nuova casa, opzione che prevede scarico e rimontaggio di tutti gli elementi, la discarica dove puoi buttare tutto nelle apposite isole ecologiche e un deposito temporaneo con vigilanza. Qui i tuoi averi rimangono per un certo periodo, in attesa che si liberi la destinazione finale.


