Perché la fiamma della caldaia si spegne? E come risolvere?
C’è questo problema: la fiamma della caldaia continua a spegnersi e questo crea grande disagio a casa. Perché magari stai facendo la doccia e all’improvviso ti ritrovi con l’acqua calda che manca. O stai lavando i piatti e scende solo quella fredda. Non parliamo poi del problema dei termosifoni: li accendi e senti che non riscaldano.
Eppure hai fatto da poco la manutenzione: cosa manca? Semplice, si spegne la fiamma della caldaia che magari è all’esterno. Questo è un problema da risolvere per dare il giusto comfort alla tua abitazione e spesso non è neanche un problema di anzianità della caldaia stessa. Ci sono delle cause differenti da verificare e risolvere. Un punto da anticipare: difficilmente potrai fare qualcosa in autonomia, spesso l’unico passaggio da seguire è affidarsi all’assistenza ufficiale che si occupa di fare la giusta manutenzione della caldaia.
Problema nell’evacuazione dei fumi
Primo punto da sottolineare quando si elencano le cause di una caldaia che si spegne sempre. Se i fumi di scarico non vengono espulsi nel modo giusto, la sonda interrompe l’afflusso di gas per evitare la dispersione di monossido di carbonio nell’ambiente. Nelle caldaie a tiraggio naturale (camera aperta) la causa è una possibile ostruzione nella canna fumaria causata, ad esempio, dai nidi d’uccello o dalle foglie.
Nei modelli a condensazione o camera stagna forse c’è un malfunzionamento del ventilatore o del pressostato differenziale fumi. Nel primo caso puoi verificare personalmente e assicurarti che il terminale di scarico all’esterno sia libero, utilizzando in futuro dei modelli per evitare che si creino ingorghi. Se l’ostruzione è interna o riguarda il ventilatore, occorre la consulenza di un tecnico abilitato per affrontare la situazione: non improvvisare.
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Presenza di bolle d’aria nel circuito dell’impianto
L’aria che si può trovare nei tubi della caldaia crea un ostacolo alla circolazione dell’acqua; questo comporta sbalzi di temperatura e pressione, portando allo spegnimento della fiamma. Qui possiamo intervenire?
Certo. A termosifoni freddi, apri le valvole di sfiato di ogni radiatore: c’è una chiave specifica per ogni termosifone, anche questo fa parte della buona manutenzione dei caloriferi che puoi eseguire personalmente. Lascia uscire l’aria finché non arriva un getto continuo d’acqua, quindi apri di nuovo la valvola. Controlla e ripristina la pressione sulla caldaia al termine di questo passaggio.
Il vento spegne la fiamma della tua caldaia
Un problema che conosco bene perché la caldaia a casa mia è esposta proprio fuori al balcone. Se hai un modello a camera aperta (tiraggio naturale) o con terminali di scarico esposti alle intemperie, la singola raffica può portare a ritorni di fumi nella canna fumaria o una deflessione della fiamma. Ipotizziamo un vento forte.
Nel primo caso, entra nel tubo di scarico e porta a una contropressione che impedisce ai fumi di uscire. Il sensore registra prontamente l’accumulo e taglia il gas al bruciatore per evitare pericoli. Nel secondo caso, le forti correnti d’aria all’interno della camera di combustione spostano la fiamma lontano dall’elettrodo.
La scheda madre va in blocco di sicurezza e non hai più acqua calda a casa. Soluzioni ne abbiamo? Certo: devi installare un finale del tubo di scarico con un terminale antivento specifico a T o con cappello protettivo; puoi anche far realizzare una copertura di protezione, fondamentale se la caldaia si trova all’esterno ed è esposta.
Questo armadietto deve essere realizzato da un professionista che saprà come aggiungere le adeguate feritoie di aerazione previste per legge (Norme UNI-CIG 7129). Oltre all’armadietto, per esperienza posso consigliare anche la possibilità di montare un singolo pannello di plexiglass per proteggere la caldaia dalle raffiche di vento che arrivano da una determinata direzione.
Problemi all’ugello o allo scambiatore di calore
Altri motivi tecnici che portano la tua caldaia a spegnersi sempre: il primo riguarda l’ostruzione causata dalla polvere e dai residui della combustione. Questo mix si deposita sugli ugelli del bruciatore, impedendo al gas di procedere in modo omogeneo. Anche l’accumulo di calcare nello scambiatore sanitario crea un ostacolo al buon funzionamento della caldaia che va in sovratemperatura e la sonda spegne la fiamma per sicurezza.
Qui consiglio di affidarsi alla manutenzione ordinaria della caldaia: ogni anno dovrebbe venire il tecnico per verificare questi punti, ed eventualmente per procedere con la pulizia del bruciatore o dello scambiatore.


