Manutenzione e uso delle pompe per il travaso fluidi, oli, diesel e AdBlue
Le pompe per il travaso dei fluidi di un’officina – come olio, benzina e AdBlue – sono essenziali per lavorare bene e senza danneggiare il luogo in cui hai deciso di operare. Hai un contenitore, un fusto metallico, un supporto che contiene del liquido infiammabile o meno. Ma che comunque ha una funzionalità specifica nel tuo spazio.
E hai bisogno di una struttura in grado di distribuire in modo ordinato e oculato il prodotto. Come risolvi questo problema? Acquistando e utilizzando le migliori pompe per il travaso dei fluidi: ci sono tanti modelli da valutare e tu devi sapere a cosa servono e come si utilizzano. Ma anche quali attenzioni dare per evitare che si intasino.
Cosa sono le pompe per il travaso dei fluidi?
Le pompe per il trasferimento di liquidi industriali e da officina sono degli strumenti dotati di un sondino di pescaggio, un dosatore ed eventuali prolunghe per agevolare il lavoro di distribuzione ordinata di liquidi vari ed eventuali. In alcuni casi, queste pompe possono avere dei meccanismi automatizzati – elettrici, a batteria – per agevolare il lavoro. Questo elemento è necessario se lavori in un’officina che fa travasi in continuazione.
La varietà tra le diverse pompe riguarda anche il materiale di realizzazione: alcune sono pensate per poter gestire liquidi specifici, come ad esempio fluidi a base d’acqua, oli leggeri, fluido per scarichi diesel DEF e prodotti chimici. Insomma, se devi utilizzare e trasferire fluidi da officina questo è l’utensile giusto per te e per il tuo lavoro.
Quale devi scegliere e per quale motivo
Come anticipato, ci sono diverse soluzioni che possono semplificare il tuo lavoro di travaso e utilizzo di liquidi da officina. Quale modello scegliere? Tutto dipende da cosa devi fare e quale prodotto tratti. Ad esempio, c’è la pompa elettrica per fluidi e diesel che può essere utilizzata proprio per gestire carburanti e oli. La sua struttura consente di resistere alle caratteristiche di questi liquidi, e il pescaggio elettrico semplifica le operazioni ripetitive.
Alternativa specifica: la pompa a leva in plastica per fluidi non infiammabili si utilizza soprattutto in agricoltura, per distribuire oli ad alta viscosità e prodotti chimici che non reagiscono con scintille e fiamme vive.
Per le attività professionali si può puntare su una pompa elettrica GROZ EDR-205 che funziona sia a corrente alternata che continua, adatta a diversi tipi di liquidi dall’acqua non potabile al gasolio o all’olio motore. Ma ci sono anche i modelli basic come la pompa a manovella per i fusti: semplice ed efficace, funziona sempre.
Selezione della pompa in base al fluido
Per il diesel, la pompa consigliata è quella volumetrica rotativa a palette (a palette auto-adescanti) o a ingranaggi con alimentazione a 12V / 24V per l’uso su mezzi d’opera e cantiere, oppure 230V per stazioni fisse.
Portata tipica: Da 30 a 80 litri al minuto. Il travaso AdBlue è particolare: essendo una soluzione acquosa di urea al 32,5% fortemente corrosiva per la maggior parte dei metalli (ghisa, acciaio al carbonio, alluminio, rame, ottone) si richiede la massima attenzione ai materiali per non danneggiare i sistemi di pompaggio.
La tipologia di strumento da utilizzare rientra nelle tipologie di pompe a membrana elettriche o pompe a pistone manuali/pneumatiche con corpo in polipropilene (PP) o tecnopolimero, membrane in EPDM, componenti metallici a contatto esclusivamente in Acciaio Inox AISI 316. Mai usare pompe per diesel o oli con l’AdBlue: l’ottone o la ghisa si corroderebbero rapidamente, contaminando l’urea con sali metallici che distruggerebbero il catalizzatore.
Passiamo a oli e lubrificanti. Sono liquidi che presentano una viscosità nettamente superiore rispetto al diesel e all’AdBlue, e la viscosità varia fortemente in base alla temperatura. Bisogna utilizzare pompe volumetriche a ingranaggi o pompe pneumatiche a pistone con rapporto di compressione da 1:1 fino a 5:1 per oli ad alta viscosità.
Questi modelli sviluppano elevate pressioni di mandata per vincere la resistenza del fluido viscoso. Ad esempio, le pompe per diesel non hanno la coppia sufficiente per muovere l’olio denso e rischiano il blocco o il surriscaldamento del motore elettrico.
La manutenzione delle pompe per i fluidi
Anche questi utensili devono essere gestiti in modo da preservarne l’utilizzo nel corso dei mesi e degli anni. Estrarre continuamente liquidi da taniche e fusti è impegnativo, quindi è giusto prestare attenzione alla buona manutenzione delle pompe manuali ed elettriche per estrarre liquidi infiammabili o meno. Cosa prevedere?
- Attività preventiva: interventi pianificati a intervalli regolari come ispezioni e lubrificazione per prevenire i guasti.
- Manutenzione predittiva: monitoraggio dei parametri per individuare le anomalie prima che causino una rottura.
- Operazioni correttive: riparazione del guasto una volta verificatosi. Il piano riduce questa modalità al minimo.
Dividi la manutenzione delle pompe per i fluidi e gli oli specifici in operazioni ben distinte. In primo luogo hai i controlli giornalieri, se utilizzi questi strumenti con costanza è importante controllare la tenuta meccanica o il premistoppa per escludere perdite anomale di fluido, monitorare manometri e flussimetri per rilevare cali di prestazione.
È utile notare rumori insoliti che indicano problemi imminenti. Anche un surriscaldamento anomalo deve essere registrato. Con intervalli mensili è importante controllare i bulloni di ancoraggio e le flange di connessione per le vibrazioni. Annualmente, conviene valutare anche eventuale smontaggio, pulizia e cambio degli o-ring. Ovviamente, se il modello che hai acquistato è predisposto per essere smontato e pulito.



