Come togliere la sbavatura dai metalli dopo averli tagliati
Togliere la sbavatura dei metalli tagliati è una parte importante del lavoro in officina. Infatti, le bave che si formano dopo le operazioni di sagomatura possono mettere a repentaglio la riuscita del processo: tecnicamente, sono dei risultati imprecisi che rischiano di essere rifiutati in termini operativi a causa di millimetri extra non combacianti con le esigenze del progetto. Ma le bave dal metallo tagliato si eliminano anche per motivi di sicurezza.
Queste imperfezioni, infatti, possono essere molto taglienti e pericolose sia nelle future fasi di lavorazione che per gli utenti una volta terminato il percorso in officina. In sintesi: la sbavatura dei metalli appena tagliati è indispensabile ed è un’operazione che va eseguita con strumenti manuali per lavori di precisione o con elettroutensili per pezzi di grosso spessore. Ecco qualche consiglio da mettere in pratica per evitare brutte sorprese.
Perché si formano le bave metalliche nel taglio?
Le sbavature sono delle imperfezioni che si formano a causa della spinta dell’utensile da taglio. Si registra, quindi, una deformazione plastica del metallo una volta incontrato il filo di taglio: una piccola porzione di materiale si piega in modo non preventivato e sporge dal bordo dell’opera lavorata. Questa condizione può portare a imprecisioni, spessori e bordi che non erano previsti in fase di progettazione, causando problemi differenti.
Ricordiamo che ci sono metalli morbidi e deformabili come alluminio, rame o acciaio dolce che si stirano molto prima di tagliarsi, creando sbavature più voluminose rispetto a metalli duri o ghise che sono molto più fragili e quindi soggetti a tagli netti. A peggiorare il risultato troviamo l’usura dello strumento da taglio, con lama usurata e poco precisa, ma anche l’eventuale temperatura della lavorazione incide sulla presenza delle bave.
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I metodi per eliminare le sbavature da taglio sul metallo
Abbiamo capito che le bave sul metallo sono una realtà scomoda per chi si occupa del taglio di precisione: margini troppo abbondanti e tolleranze sballate possono mettere in difficoltà la tua opera. Per fortuna, tagliare il metallo con precisione massima è possibile. E se ci sono bave si può intervenire, così come si eliminano i codoli della saldatura, con una serie di tecniche che consentono di riportare il taglio alla sua linearità preventivata. Ricordiamo che per rimuovere la sbavatura dei metalli è sempre necessario utilizzare i DPI di base: occhiali protettivi per evitare danni agli occhi, guanti antitaglio e mascherina per non inalare le polveri nocive prodotte dalla lavorazione.
Strumenti manuali
Il primo attrezzo è lo sbavatore manuale con una piccola lama curva pivotante. Si fa scorrere lungo il bordo o l’interno di un foro, la lama segue il profilo eliminando il ricciolo di metallo. Se non serve grande precisione puoi anche usare una lima piatta a taglio dolce per spigoli dritti e una lima mezza tonda per l’interno di fori o profili curvi. La carta smeriglio con grane medie e fini serve per smussare gli spigoli vivaci e rimuovere micro-bave. Ricorda che, oltre ai kit generici, esistono anche set di sbavatori per idraulici e quindi rivolti a chi taglia e raccorda tubi di metallo.
Elettroutensili
Il primo attrezzo noto è la smerigliatrice angolare: usa un disco lamellare con grana 60 o 80 al posto di un disco da taglio. Mantieni l’utensile inclinato a 15 – 30° e passalo sfiorando il bordo con movimenti continui e leggeri per evitare solchi nel metallo. Per i dettagli puoi utilizzare un trapano Dremel e frese rotanti in metallo duro per rifinire incavi stretti o bordi interni. Le mole da banco, infine, sono perfette per i pezzi smontabili.
Metodi industriali
Quelle elencate finora sono le opzioni che permettono di rifinire le bave metalliche in officina privata o addirittura a casa. Per le lavorazioni industriali, su pezzi di serie, esistono delle opzioni che non possono essere utilizzate su pezzo singolo ma solo in una catena di produzione: la burattatura, ad esempio, prevede l’immersione dei pezzi in vasche o tamburi vibranti insieme a inserti abrasivi e additivi liquidi; la sbavatura termica sigilla i pezzi in una camera di sicurezza e una vampata di calore istantanea incenerisce solo le bave sottili.
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Come evitare la formazione delle bave metalliche
Abbiamo visto come eliminare le sbavature metalliche post taglio. Ora però cerchiamo di individuare il modo per anticipare il problema: dobbiamo impedire al metallo di deformarsi prima di spezzarsi e creare la bava. Il modo migliore? Aggiungi un pezzo di scarto, sempre in metallo sotto o dietro il punto di uscita del taglio. Non avendo spazio fisico per piegarsi verso l’esterno, il pezzo lavorato viene reciso in modo netto. Altri consigli?
Chiaramente, devi usare sempre lame, frese o punte perfettamente affilate come i modelli in acciaio HSS di Krino che permettono di operare senza problemi su acciaio, anche inox, ghisa, alluminio, ottone e bronzo. Un tagliente che presenta un profilo inadeguato e rovinato spinge il materiale e non lo taglia in modo preciso. Risultato? Tante sbavature. Anche il gioco eccessivo degli strumenti rischia di danneggiare il processo: se è eccessivo, il pezzo viene trascinato e piegato nell’intercapedine creando bave vistose. Che poi devi eliminare con i procedimenti manuali, chimici o meccanici illustrati.



