Come chiudere i buchi nel muro (con e senza stucco)
Può capitare a tutti di dover riempire un buco nel muro perché magari in quella zona c’era un quadro appeso con un chiodo, che poi è caduto e ha rovinato la parete. O magari stai cercando delle idee per coprire un buco nella parete, anche abbastanza grande, perché hai spostato dei mobili che prima erano fissati alla parete.
Le cause di questa condizione possono essere tante. Ma lo scopo è sempre lo stesso: capire come si riempie un buco nella parete. Qualcuno ti chiederà anche come farlo senza stucco ma la verità è semplice: se vuoi fare un buon lavoro devi procedere con gli strumenti di un professionista. Ovvero? Continua a leggere per scoprirlo.
Riempire i buchi nel muro con lo stucco
Molti ti diranno che non è necessario utilizzare lo stucco per chiudere un foro nel muro ma la verità è semplice: questo strumento è fondamentale per avere dei buoni risultati. Forse molti chiedono come riparare un foro nel muro senza stucco perché non vogliono impelagarsi in lunghi lavori preparativi. In realtà non è così.
Anche le alternative – gesso, schiuma espansa, cemento – esigono diverse procedure per chiudere i buchi. E non sempre i risultati sono altrettanto validi. Inoltre, in commercio esistono diversi kit per la riparazione dei buchi sul muro già pronti, a base di stucco. In ogni caso, ecco la procedura per i fori di piccole dimensioni:
- Pulisci bene il buco, togli polvere e pezzi staccati.
- Se è in polvere, mescola lo stucco con acqua.
- Procedi fino a ottenere una consistenza cremosa.
- Con la spatola, riempi il buco premendo bene.
- Aspetta che asciughi completamente.
- Leviga fino a rendere la superficie liscia.
- Passa una mano di pittura dello stesso colore.
Passa più volte lo stucco in diverse direzioni. Se il buco è profondo, meglio dare più strati sottili lasciando asciugare tra uno e l’altro. Livella: Cerca di rendere la superficie il più omogenea, leggermente sopra il livello del muro, e usa la carta vetrata in modo ottimale. La prima passata è da fare con grana media (80-120).
Dopo che lo stucco è asciugato, usi questa per sgrossare e togliere le parti più sporgenti. La 100 o 120 è perfetta per iniziare. Seconda passata con grana fine (180-240): questa serve per la rifinitura finale, per rendere tutto liscio come seta. La carta abrasiva da 220 funziona benissimo per chiudere questo lavoro.
Da leggere: come forare un buco nel muro di cartongesso
Chiudere buchi di grandi dimensioni
Qui cambia il terreno di gioco, non basta il rattoppo base con lo stucco: da solo non regge e si crepa tutto. Ovviamente tutto dipende dal tipo di danno registrato: se parliamo di 5 o 10 cm di diametro è una cosa, se abbiamo 20 cm da sistemare – o addirittura un buco che attraversa il muro – è un’altra storia.
Procediamo per ordine. A prescindere dal tipo di buco nel muro, devi pulire bene i bordi e togliere tutto quello che si stacca. Se ci sono pezzi di intonaco che si muovono devi toglierli. Ora arriva il punto essenziale: non basta usare solo lo stucco, si crepa sicuramente. Prendi una rete in fibra di vetro e fissala sul buco con un primo strato leggero di stucco o con dei chiodini. La rete evita proprio l’effetto indesiderato, ovvero quello delle spaccature.
Ora procedi con altre passate di stucco, ovviamente devi scegliere quello in polvere per grandi spessori: passa dai 2-3 strati da massimo 1cm ciascuno, lasciando asciugare bene tra uno e l’altro (anche 24 ore). Se il buco è molto grande, però, prima c’è un passaggio da seguire: il cemento. Devi riempire il foro con questo materiale di rinforzo e poi passare lo stucco, carteggiare e infine passare una mano di vernice. Solo così puoi risolvere.
Come coprire i buchi senza usare stucco
Se stiamo parlando di piccoli fori, del diametro di una testa di spillo o poco più, si può anche evitare di utilizzare lo stucco per riempire i buchi nel muro. Basta utilizzare un materiale edile dello stesso colore, quindi bianco, facilmente gestibile. Un nome su tutti: il gesso. Per i lavori più semplici puoi utilizzare anche un modello da lavagna. La combinazione è semplice: prendi un gessetto che si usa per scrivere e passalo leggermente sul foro.
In alternativa puoi utilizzare anche il gesso in polvere: crea un piccolo impasto, passalo sul foro con una spatola e attendi che si sia asciugato per poi carteggiare e verniciare. Certo, è un intervento più strutturato e adatto a fori più grandi. Per quelli piccoli basta il gessetto da scuola però. Per affrontare buchi più grandi puoi utilizzare la schiuma poliuretanica: la spruzzi, la fai solidificare e poi si può eliminare l’eccedenza con un cutter. Infine procedi a carteggiare e verniciare. Per i fori più piccoli, invece, utilizzi la colla epossidica bicomponente.
Da leggere: come mettere un tassello nel muro
Riparare buchi nel muro in poco tempo
Spesso, la necessità è quella di risolvere il problema velocemente e senza spendere soldi. Quindi si cercano soluzioni molto furbe e che includono l’uso di materiale d’emergenza. Chiudere i buchi del muro con dentifricio, sapone, carta velina: sono soluzioni che funzionano? No, almeno non per chi vuole un risultato degno di nota.
Questi stratagemmi fai da te possono dare l’impressione di risolvere il problema senza sforzi, in realtà si rivelano delle condizioni poco stabili e che in poco tempo ripropongono il problema. Il buco nel muro è sempre lì e si vede.


