Maschiatura a rullare, cos’è e quando utilizzarla?
La maschiatura a rullare è molto importante per chi ha bisogno di creare una filettatura interna, quindi ad esempio in un bullone o nell’area interna di un tubo. Si caratterizza per una tecnica particolare in cui non c’è asportazione del truciolo ma solo la deformazione del materiale. Che deve essere particolarmente duttile.

Come tutte le tecniche di lavorazione meccanica particolari, anche la maschiatura a rullare ha dei punti di forza e di debolezza. In alcuni casi può essere la soluzione ideale per realizzare una filettatura ma non è sempre così: vediamo quali sono gli strumenti ideali per questa lavorazione e le condizioni giuste da prendere in esame.
Cos’è la maschiatura a rullare, definizione
La maschiatura a rullare è un processo di lavorazione meccanica a freddo utilizzato nelle officine meccaniche per realizzare filettature interne attraverso la deformazione plastica del materiale, evitando l’asportazione di truciolo.
Qual è la differenza principale con le altre tecniche di maschiatura? Quella tradizionale taglia e rimuove materiale, questo metodo a rullare deforma il metallo per formare il profilo filettato necessario al lavoro.
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Vantaggi della maschiatura a rullare
Chiaramente, per scegliere se utilizzare o meno questa soluzione bisogna avere ben presente quali sono i punti di forza della maschiatura a rullare. Perché sfruttare questa tecnica meccanica? In primo luogo per una questione di resistenza: il processo di deformazione genera incrudimento del materiale, fenomeno per cui un materiale risulta rafforzato dopo una deformazione plastica a freddo. In questo modo si rende il filetto più robusto e resistente.
Questo è il vantaggio tecnico più evidente. Poi ci sono delle motivazioni che riguardano il luogo di impiego della maschiatura a rullare. Quando si lavora su determinati materiali, questa tecnica è fondamentale in termini pratici perché elimina del tutto i problemi di gestione e rimozione dei trucioli. Il processo produttivo viene ottimizzato e si riducono i tempi di lavorazione. Ma anche i costi dato che c’è minore usura degli utensili data l’assenza del taglio.
Quando utilizzare questa tecnica?
Considerando i vantaggi della maschiatura a rullare, conviene sfruttare questa tecnica nel momento in cui hai delle esigenze ben precise in termini di continuità e replicazione dell’operazione. Per intenderci, conviene sfruttare questa soluzione quando devi fare tante filettature e i trucioli diventano un problema importante.
Così come può essere un punto dolente l’usura dei maschi. Inoltre, la maschiatura a rullare si può utilizzare su materiali duttili come alluminio, acciai dolci e alcuni inox. Su metalli duri o fragili non si può usare.

Parametri del preforo per i maschi Krino.
Questo perché il materiale si spacca invece di deformarsi. Inoltre, per utilizzare questa tecnica bisogna lavorare su due accorgimenti fondamentali: il preforo – che deve tenere conto del tipo di lavorazione per ottenere la filettatura precisa – e la potenza della macchina. Si può utilizzare la maschiatura a rullare solo se l’utensile esercita la giusta forza per permettere al metallo di deformarsi in modo omogeneo e controllato.
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Caratteristiche dei maschi a rullare
Per ottenere il miglior risultato possibile bisogna, per ovvi motivi, utilizzare dei maschi adatti al tipo di lavoro. In primo luogo, dobbiamo ricordare che i maschi per rullare sono adatti a filettare fori ciechi o passanti
Inoltre, questi strumenti per le lavorazioni meccaniche non hanno i classici intagli laterali per la fuoriuscita del truciolo. Presentano un tagliente uniforme e alcuni modelli hanno il colore dorato del rivestimento in TiN che ne aumenta la resistenza. Sono disponibili anche nella versione con passaggio interno di lubrificante.

Esempio di maschio a rullare.
Il materiale standard per realizzare i maschi a rullare è chiaramente l’high speed steel (HSS) che si utilizza anche per le migliori punte del trapano. Anche se i modelli più performanti, come quelli Krino, hanno delle percentuali in cobalto che aumentano la resistenza e la capacità di incidere il metallo. Come ad esempio i maschi filettatori per lamiere con rivestimento al cobalto HSS-CO 5% e i modelli rivestiti in Tin DIN 2174.