Meglio punte trapano al cobalto o titanio?
Quante volte ci siamo trovati di fronte a questa domanda: conviene utilizzare punte del trapano in titanio o al cobalto? Chi deve effettuare un semplice foro in una staffa di ferro non ha bisogno di farsi questa domanda. Ma chi invece lavora ogni giorno con attività di foratura impegnative deve approfondire l’argomento.
Perché, molto probabilmente, non basterà più avere delle punte trapano in HSS: anche se di buona qualità, questo materiale deve lasciare posto a soluzioni avanzate. Più resistenti e adatte a lavorare con velocità elevate per lunghi periodi. Detto questo, cosa preferire? Meglio punte trapano rettificate al cobalto o in titanio?
Le caratteristiche di questi materiali
In primo luogo dobbiamo partire da una considerazione: la base è sempre quella dell’high speed steel, HSS per gli addetti ai lavori. Ovvero, l’acciaio ad alta velocità pensato e creato per affrontare alte temperature e usura. Questa è la risposta ideale per gestire al meglio utensili da taglio come punte da trapano, frese e lame da sega.
Poi? Basta questo? Evidentemente no, anche un prodotto evoluto come l’HSS ha le sue carenze. Può mantenere la stabilità strutturale fino a circa 600°C ed è perfetto per forare legno, plastica, alluminio, bronzo. Ma quando la situazione esige tenacia e resistenza per bucare metalli duri bisogna chiedere aiuto a soluzioni avanzate.
Però le punte trapano al cobalto o titanio nascono sempre dall’HSS. Nello specifico, la prima opzione impone una percentuale del materiale in questione nella lega di base dell’HSS. Tanto che parliamo di punte trapano HSS-Co al 5% o 8% per intendere la quantità di cobalto. Con il titanio, invece, parliamo di un rivestimento noto come TiN o TiAlN su una base HSS. Questo passaggio riduce l’attrito e aumenta la durata rispetto alle punte normali.
Da leggere: punte e accessori per il tuo martello demolitore
Meglio punte trapano con cobalto o titanio?
Come puoi facilmente immaginare, non c’è una risposta definitiva per affrontare questo passaggio: non esiste un meglio o peggio in termini assoluti ma in relazione alla determinata situazione. Di sicuro, entrambe le opzioni offrono delle performance superiori alla classica HSS ma con delle caratteristiche che variano molto.
Quando usare le punte con cobalto
Questa è la scelta preferita per chi deve forare metalli duri come acciaio inox e leghe particolarmente tenaci. Il vantaggio fondamentale è quello di riuscire a operare anche a temperature elevate senza perdere nulla in precisione e velocità di esecuzione. Queste punte, soprattutto con la percentuale pari a 8% di cobalto, sono perfette per professionisti della lavorazione su metallo che hanno bisogno di punte efficaci e che durano molto.
Quando, invece, quelle in titanio
Le punte rivestite in titanio sono perfette per un uso intermedio tra quelle base in HSS e le soluzioni in cobalto. Questa opzione, infatti, garantisce una durata superiore ma non una competenza pari alle punte con una percentuale in cobalto per quanto riguarda la capacità di intervenire su basi dure. La versione TiN, nitruro di titanio, riduce l’attrito e prolunga la durata dell’utensile e si usa per acciaio dolce, alluminio, plastica e legno.
Mentre le opzioni TiAlN (ovvero nitruro di titanio-alluminio) e AlTiN (alluminio-titanio-nitruro) risolvono il gap e si prestano alle lavorazioni su metalli duri come acciaio inox e superleghe. Ovviamente, i costi tendono a salire.
Da leggere: cosa sono le punte Lewis e a cosa servono
Devo sempre usare punte TiN o con cobalto?
In realtà no, non è un obbligo. Anche in questa circostanza, per rispondere alla domanda dobbiamo contestualizzare: una punta in titanio sarà più resistente e duratura mentre quella in cobalto può forare facilmente metalli duri. Ottenendo grandi risultati per i lavori più impegnativi anche in termini di durata nel tempo.
Ma se hai una buona punta HSS, di qualità, come quella con geometria a gradino Step+, puoi tranquillamente svolgere le attività di manutenzione della casa e lavori nella propria officina personale. Chiaramente, chi lavora ogni giorno con un trapano, per effettuare lunghe sessioni di foratura, deve guardare verso altre soluzioni.
Come, ad esempio, le già citate punte da trapano al cobalto o titanio che ti permettono di forare con precisione e costanza senza rischiare di spezzare le punte o rovinare l’affilatura. Vuoi scegliere le migliori punte per forare?


