6 modi per usare la tua smerigliatrice angolare
Scegliere il flessibile (o flex, frullino) è importante anche perché ci sono molti modi per sfruttare questo strumento: gli usi della smerigliatrice angolare sono infiniti. O comunque possono aiutarti a risolvere tanti problemi. Molti pensano di utilizzare il flessibile solo per tagliare il ferro o smussare gli angoli di una lamiera.

Non è così, puoi fare tanto con questo elettroutensile. A volte basta scegliere gli accessori ideali per il flessibile – come una buona spazzola di metallo o un parascintille – ma per sfruttare al meglio questo strumento devi conoscere le sue capacità. Come usare il flex in modo da risolvere tutti i (o almeno una parte dei) problemi.
Sverniciatura e rimozione della ruggine
Se devi riportare a nudo il telaio di un balcone o pulire una cancellata, la smerigliatrice è efficace. In alcuni casi più di uno sverniciatore chimico o una fiamma ossidrica. Il motivo è semplice: con il frullino puoi gestire i dettagli delle decorazioni. In questo caso, i dischi a tazza con fili d’acciaio intrecciati sono i tuoi alleati.
Esiste però un’alternativa più moderna e meno aggressiva: i dischi in fibra di nylon (spesso chiamati strip). Questi rimuovono lo strato superficiale senza intaccare il metallo di base, garantendo una superficie pronta per il primer e la vernice senza i solchi profondi che lascerebbe una spazzola metallica classica.

Disco per togliere ruggine.
Un dettaglio valido sempre ma soprattutto in questa circostanza: lavorare con la smerigliatrice comporta l’esposizione a scintille, polveri sottili e proiezioni di detriti. L’uso di occhiali protettivi, guanti in pelle resistenti alle abrasioni e mascherine per bocca/naso non è contrattabile: questi DPI devono esserci. Assicurati sempre che il parascintille di protezione sia presente e orientato in modo da deviare i guizzi di metallo incandescente lontano dal tuo corpo e da materiali infiammabili.
Levigatura professionale con dischi lamellari
Il disco lamellare è l’accessorio più amato dai professionisti ma anche dagli appassionati di fai da te che si occupano di lavorazioni metalliche. Composto da una serie di lamelle in tela abrasiva sovrapposte, permette di levigare il metallo con un controllo millimetrico, riducendo il rischio di creare scalini sul pezzo in lavorazione.
La varietà di grane disponibili (da 40 per sgrossare a 120 per rifinire) consente di passare da una superficie grezza a una pronta per diversi scopi: è utile prima della verniciatura o per regolare spigoli e bordi taglienti in pochi minuti. Il vantaggio rispetto ai dischi rigidi è la capacità di ammortizzare leggermente la pressione.
Per l’acciaio inox servono dischi lamellari specifici, solitamente in Zirconio o Ceramici (colore azzurro o rosso). L’inox è un cattivo conduttore di calore; se usi un disco normale, il metallo brucia creando aloni bluastri. I dischi professionali per inox contengono additivi refrigeranti nelle lamelle per mantenere bassa la temperatura.
Taglio preciso su metalli e materiali edili
Il taglio è l’uso primario, ma la differenza tra un taglio netto e uno sbavato (o pericoloso) sta nel disco. Per i metalli, l’uso di dischi ultra-sottili (1.0 o 1.6 mm) riduce l’attrito e il calore, evitando la deformazione del pezzo. Quando lavori su pietra o cemento, il passaggio al disco diamantato è d’obbligo. Per un risultato professionale:
- Non forzare mai la mano: lascia che sia il peso della macchina e la velocità periferica a compiere il lavoro.
- Mantieni il disco perpendicolare: le sollecitazioni laterali sono la causa principale di rottura dei dischi da taglio.
La capacità di questo strumento di trasformarsi radicalmente in base al disco montato lo rende indispensabile, ma anche potenzialmente pericoloso se non gestisci le dinamiche fisiche. Per un uso migliore consiglio l’uso di un flessibile con manicotto laterale.
Sbavatura e rifinitura delle saldature
Per chi è solito lavorare con la saldatura a elettrodo o a filo, la smerigliatrice è l’attrezzo imprescindibile. Infatti, questo elettroutensile – con il giusto disco – è fondamentale per eliminare le scorie e livellare il cordone di saldatura in modo da renderlo esteticamente valido o per permettere l’accoppiamento di altri pezzi.

Dischi per ridurre le imperfezioni.
In questa fase si utilizzano i dischi da sbavo, più spessi (circa 6 mm) e progettati per lavorare di piatto. Un errore comune è usare il disco da taglio per sbavare: è una pratica rischiosa perché il disco da taglio non è strutturato per sopportare pressioni laterali. E poi, come suggerisce il nome, servono a tagliare il metallo.
Lucidatura e finitura a specchio
Con l’aggiunta di un piattello di supporto e cuffie in lana o feltro, la smerigliatrice si trasforma in una lucidatrice. Ma attenzione, meglio scegliere un modello con variatore di velocità. Questa applicazione è molto comune nel restauro di metalli ossidati, nella lucidatura delle cromature o nella finitura di particolari in acciaio inox.
Attenzione: il dettaglio della velocità è cruciale. Operare a 11.000 giri al minuto consumerebbe immediatamente la pasta abrasiva e danneggerebbe la superficie. Per la lucidatura, l’uso di macchine a velocità regolata è un prerequisito tecnico fondamentale. Quindi, quando acquisti il flessibile e hai intenzione di usarlo per lucidare assicurati che abbia questa funzione.
Si può usare anche sul legno?
La smerigliatrice angolare spesso viene suggerita anche per le lavorazioni sul legno, ad esempio il taglio. In realtà non è lo strumento ideale: gira a velocità altissime (spesso sopra i 10.000 RPM). A differenza di una sega circolare, non ha una base d’appoggio fissa e stabile. Questo rende il flessibile inadatto al materiale ligneo.
Se una lama incontra un nodo nel legno, un chiodo o semplicemente si inclina leggermente, i denti della lama possono mordere il legno troppo profondamente. L’energia della rotazione scarica tutta la sua forza sull’utensile, facendolo schizzare violentemente. Senza un sistema di protezione, le conseguenze possono essere gravi. Il consiglio è quello di tagliare il legno con gli strumenti adeguati come la sega circolare o quella a nastro. Per piccoli lavori, puoi utilizzare anche il seghetto a mano.