Come scegliere le ringhiere esterne di un’abitazione?
Uno dei temi fondamentali per ottimizzare la tua casa: scegliere ringhiere esterne e corrimani per le scale. Se riesci a concordare tutti gli elementi estetici, e fonderli con le esigenze pratiche, puoi ottenere dei risultati interessanti. E presentare la tua dimora con un equilibrio unico, aumentandone il valore ma anche la sicurezza.

Sì perché non sempre riusciamo a comprendere il valore di questi elementi. Non stiamo parlando di semplici strutture decorative: scegliere le ringhiere vuol dire proteggere la dimora, evitare che occhi indiscreti scrutino i tuoi interni e delimitare gli spazi in modo da definire la proprietà privata. Lo stesso vale per i corrimano delle scale.
Non puoi scegliere questi elementi a caso, devi valutare una serie di parametri che possono fare la differenza quando decidi di arredare al meglio non solo gli interni ma anche l’esterno della tua abitazione. Ecco i punti che devi assolutamente prendere in considerazione quando decidi di fare un buon acquisto per la casa.
Materiale di costruzione della ringhiera
Il primo punto da chiarire: come deve essere costruita questa barriera per le persone esterne o il corrimano delle scale? Se stiamo parlando di elementi che si trovano all’esterno è giusto ricordare che dobbiamo prevedere l’azione incisiva degli agenti atmosferici come acqua, neve, gelo e sole. Con il passare degli anni, le ringhiere si rovinano a causa di questi fattori ma è vero che un buon trattamento può limitare i danni.
Ma, soprattutto, devi montare delle ringhiere realizzate con materiali che non subiscono troppo l’azione dei raggi UV o dell’acqua. In queste circostanze, l’acciaio inox debitamente trattato è la soluzione ideale per le ringhiere esterne dato che non subisce l’azione degli elementi: resiste alla corrosione, richiede poca manutenzione ed è particolarmente elegante. Ma adatto per le installazioni nelle case costiere o in zone con alta umidità.
Se non ami il look moderno ma preferisci quello classico e non vuoi rinunciare alla resistenza puoi optare per il ferro battuto o il legno ma in entrambi i casi hai bisogno di trattamenti antiruggine periodici e tanta manutenzione. Questo vale quando devi scegliere un corrimano da posizionare lungo le scale fuori casa.
L’alluminio è leggero, resistente alla ruggine e costa meno dell’acciaio inox. Lo stesso vale per quello zincato anche se l’aspetto è molto metropolitano. Il vetro lo usiamo soprattutto per balconate e ringhiere interne.
Da leggere: come sverniciare una ringhiera di ferro
Sicurezza delle ringhiere esterne
La scelta della ringhiera non deve essere legata solo al fattore estetico ma anche (e spesso soprattutto) alla sicurezza. Questo elemento prevede un ragionamento che si divide in diverse sezioni che include di nuovo la scelta del materiale di realizzazione e la struttura finale. In primo luogo dobbiamo valutare dove si trova la ringhiera che stiamo scegliendo: è un’area di confine con l’esterno e ci troviamo in una zona rischiosa?
Preferisci design anti-intrusione
Dobbiamo scegliere una struttura alta, resistente e che non offra appigli per scavalcare. Magari, possiamo aggiungere degli elementi dissuasivi come ad esempio delle punte. Se hai bisogno di ringhiere perimetrali in grado di prevenire i furti devi considerare un’altezza di almeno 2 metri per scoraggiare lo scavalcamento, verificando sempre i limiti imposti dal regolamento comunale. Poi devi puntare su un design anti-intrusione:
- Punte verso l’alto o elementi taglienti sul confine superiore.
- Sbarre verticali ravvicinate con massimo 10 centimetri di spazio.
- Evita traversi orizzontali che facilitano l’arrampicata.
Usa sempre materiali resistenti
La scelta dei materiali per realizzare una ringhiera è ancora decisiva perché se vuoi puntare sulla sicurezza devi scegliere delle strutture resistenti e che non si tagliano facilmente. Usare tubolari in acciaio con sezione spessa – almeno per gli elementi più importanti – è fondamentale per garantire massima resistenza. In più, puoi aggiungere alla ringhiera l’integrazione con il sistema di allarme perimetrale e un’illuminazione di sicurezza.
Offendicula e ringhiere esterne
La presenza o meno di eventuali offendicula – elementi che per difendere la proprietà privata possono danneggiare il ladro – dipende molto dalle zone e dalle situazioni. In questa categoria includiamo concertine militari e filo spinato: sono elementi che devono essere utilizzati con attenzione, in modo visibile e non estremamente dannoso per il prossimo. Inoltre, l’uso deve essere proporzionato al rischio che si corre.
Privacy e visibilità delle ringhiere esterne
Questo argomento, in parte, è collegato alla sicurezza se si muove su un binario differente. Quando scegliamo una ringhiera esterna dobbiamo fare in modo che non sia solo sicura: deve garantire una scarsa visibilità, deve fare in modo che non ci siano occhi indiscreti che guardino nella tua proprietà. Scegli una struttura in grado di mantenere la vista dall’interno verso l’esterno ed evita ringhiere completamente opache.
Queste, infatti, nascondono i malintenzionati che operano a tuo discapito. Considera la possibilità di utilizzare degli elementi di privacy naturale come la presenza di piante rampicanti, fioriere e altri elementi naturali che rendono l’opera meno incisiva e disinnescano l’effetto bunker militare che si viene a creare.
Segui sempre il regolamento ufficiale
Oltre alle esigenze personali, esistono delle regole da seguire per realizzare ringhiere, parapetti e balaustre in edifici residenziali. Il Decreto Ministeriale 14 giugno 1989, n. 236 è la normativa fondamentale che stabilisce i requisiti minimi ad esempio per balconi e terrazze dove l’altezza deve essere almeno di 100 cm.
Si raggiungono i 120 cm per scale interne ed esterne, mentre il corrimano deve essere posizionato a 90 cm. Il parapetto, obbligatorio quando c’è un dislivello di almeno 1 metro, deve essere impossibile da attraversare con una sfera dal diametro di 10 cm e non deve essere scalabile.