Assortimento minimo degli utensili in garage: ecco cosa devi avere sempre
Quali sono i principali utensili da avere in garage? Quando si mette a punto una cassetta degli attrezzi per il box auto c’è sempre il rischio di sbagliare e di abbondare con gli acquisti, intasando lo spazio dedicato al fai da te con oggetti inutili. D’altro canto, puoi ottenere l’effetto contrario facendo economia eccessiva che ti porta a non poter lavorare al meglio perché, semplicemente, mancano gli utensili. Come fare in questi casi?

Semplice, bisogna seguire una logica. Se ti lasci trasportare dall’euforia compri tutto, se il dubbio ti assale nulla ti sembra importante al momento: c’è chi per risolvere il problema acquista dei kit e delle valigette già organizzate, con tutti gli utensili per il garage auto e moto. Dal nostro punto di vista, una dotazione essenziale dovrebbe avere almeno questo assortimento per consentirti di lavorare su tutti gli aspetti critici della manutenzione.
Chiavi di manovra
La base di partenza è semplice: hai bisogno di attrezzi necessari per avvitare e svitare i bulloni. Quello che puoi fare in questi casi è acquistare un buon kit di chiavi a bussola perché ti permettono di avere una base di partenza affidabile per qualsiasi evenienza. A questo set vorrei aggiungere però delle chiavi a forchetta, con un lato aperto.

Perché serve anche questa soluzione? Semplice, in questo modo puoi operare anche su strutture che non ti consentono di inserire la bussola. Pensa, ad esempio, ai tubi metallici del lavandino: sono una linea continua che si avvita con un bullone: come inserisci una bussola o una chiave poligonale? Diciamo che per una dotazione di base per un garage, almeno un set delle dimensioni standard deve affiancare la valigetta con chiave a cricchetto.
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Martello (anche di gomma)
Come puoi immaginare un set di attrezzi per la tua casa senza un buon martello a disposizione? Su questo fronte il consiglio è semplice: basta avere un modello standard e hai risolto la maggior parte dei problemi.
Al massimo puoi affiancare a questo modello uno con i battenti in gomma, da sfruttare nelle occasioni in cui devi fare particolarmente attenzione alla superficie o quando devi battere su una filettatura di un mozzo. Ma nella maggior parte dei casi questa è la dotazione di riferimento per un’attrezzatura utile al fai da te.
Seghetto per il metallo
Tagliare il ferro non è cosa da poco, servono elettroutensili specifici. Però in garage puoi risolvere una buona parte dei problemi con un normalissimo seghetto per il ferro. Anche il modello ad archetto da usare con una singola mano può dare degli ottimi risultati se utilizzi una lama di qualità. E per lavori più impegnativi?
Ad esempio, per tagliare un tubo metallico o anche di plastica ma con un diametro elevato puoi utilizzare il modello a due mani più grande e con lama più efficace sui lavori impegnativi. Per completare l’opera, puoi procurarti anche un segaccio per il legno se hai bisogno di lavorare anche con qualche ramo in giardino.
Pinza e tronchese
Due utensili che non devono mai mancare nella loro espressione di base. In ogni cassetta per gli attrezzi per il garage deve esserci una pinza da elettricista standard che svolge la maggior parte delle funzioni utili per afferrare e torcere. Al fianco di questa opzione troviamo altre due soluzioni che sfruttano il principio della leva: le tronchesi e le tenaglie. Applicando una forza sui manici lunghi, si ottiene una pressione forte sulle ganasce corte.

Nel caso delle tronchesi, lavoriamo sul dettaglio e possiamo tagliare cavi, fascette di plastica o lembi di materiale. La tenaglia applica una forza molto superiore e si utilizza per troncare filo di ferro, cavetti di acciaio e altre strutture ferrose che non riusciresti a recidere diversamente.
Trapano avvitatore
Oggi è praticamente impossibile dare per chiusa una dotazione di utensili da destinare alla tua abitazione senza aver messo in conto l’acquisto di un trapano avvitatore. Certo, di elettroutensili potenzialmente utili in garage ce ne sono. C’è il seghetto alternativo che può esserti utile in mille occasioni. Ma il trapano è quello che fa la differenza.
Se non hai particolari esigenze, puoi acquistare un modello che condivide funzioni performanti con quelle dell’avvitatore così puoi utilizzarlo in mille occasioni differenti. Di sicuro non darà il massimo per i lavori edili, quelli in cui serve un movimento battente capace di forare il cemento armato in scioltezza. Però se non hai particolari necessità – quindi, non devi utilizzare questo strumento in un cantiere edile – puoi tranquillamente acquistare un trapano avvitatore di qualità per svolgere la maggior parte delle attività del garage senza intoppi.
Punte e inserti del trapano
Certo, adesso hai il tuo bel trapano avvitatore. Ma non serve a granché se non lo abbini con tutto ciò che serve per sfruttare la sua forza. In primo luogo, puoi procurarti un buon set di punte per forare il metallo, la pietra e il legno così hai completato una prima parte del lavoro. A seguire, puoi completare l’attrezzatura con tutti gli inserti e le boccole del caso: puoi avere il modello con la classica forma a taglio o a croce semplice, quello esagonale per viti a testa incassata o altre soluzioni che sostituiscono i classici cacciaviti manuali.
Cacciaviti e brugole
Affrontiamo un altro capitolo standard per consentire al tuo spazio utensili di affrontare tutte le difficoltà del caso. Avere un buon set di cacciaviti è essenziale: con terminali a taglio e a croce, questo è chiaro.
Per attività standard non hai bisogno di altro se non di misure differenti. Poi, se ci sono delle esigenze particolari puoi anche acquistare modelli con inserti particolari tipo quelli dedicati alle viti Torx.
Però diciamo che se non hai delle strutture che utilizzano questo modello puoi anche evitare. Non puoi ignorare, invece, la necessità di avere a portata di mano anche i chiavini esagonali a L o a T. Un set di questi utensili ti permette di lavorare anche con le viti che hanno questo particolare frutto.
Per approfondire: come togliere la ruggine dal ferro
Spray lubrificante
La soluzione adatta a ogni evenienza. Quando c’è un bullone che non si svita, un perno arrugginito che non vuole saperne di sfilarsi o una cerniera che cigola puoi contare sul grasso spray lubrificante. Ci sono diverse opzioni da prendere in considerazione, per utilizzi più o meno specifici.

Quello che ti serve per completare la cassetta degli attrezzi è un modello generico, adatto per consentire ai meccanismi di eliminare frizioni anche nei meccanismi complessi come quelli di una catena di trasmissione per la bicicletta. Puoi usare questi lubrificanti anche per proteggere i meccanismi di portoni e cancelli: essendo esposti a pioggia e polvere, il grasso spray crea una barriera protettiva che non si lava via alla prima pioggia.