Perché si spaccano le piastrelle e si crepano le mattonelle?
Hai notato che, in alcuni casi, le mattonelle si spaccano o si crepano le piastrelle che hai messo sul pavimento? Questo è un problema perché, a differenza di tante altre attività di manutenzione e ristrutturazione della casa, difficilmente recupererai il danno. Certo, puoi provare a sostituire la mattonella rotta o a ripararla con stucco o resina. Ma il risultato sarà sempre incerto. Meglio fare in modo che una volta posate non si rovinino.

Sappiamo che questi materiali sono piuttosto delicati, non a caso bisogna fare attenzione quando decidiamo di forare le piastrelle: c’è sempre il rischio che si spacchino o si scheggino. Anche quando sono posizionate sul pavimento, però, le mattonelle si spaccano, si crepano e si staccano. Come risolvere a monte questi danni?
Ci sono problemi con il massetto
Uno dei motivi che può portare alla rottura delle mattonelle è l’errata esecuzione del massetto. Vale a dire, la base che ospita il pavimento con le piastrelle. Se lo strato sotto la piastrella non è fatto bene, è troppo sottile o si muove creando dei vuoti d’aria, la mattonella segue l’evoluzione della base e alla fine si rompe.
La soluzione è semplice: devi realizzarlo a regola d’arte. Quindi, completamente piano e senza fessure o irregolarità, con uno spessore omogeneo che va da 4 agli 8 centimetri. Le mattonelle non si spaccano così.
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Assestamento dell’edificio
Un dettaglio non da poco. Soprattutto per le costruzioni recenti, possono esserci movimenti che incidono sull’equilibrio della struttura. E possono portare anche alla rottura delle mattonelle o delle piastrelle. Prima di gestire le fasi necessarie per la posa delle piastrelle conviene informarsi su questo aspetto presso l’azienda che ha gestito i lavori.
I giunti non sono stati gestiti bene
In determinate condizioni, le mattonelle si possono spaccare e crepare a causa di continui sbalzi termici. Chiaramente, i moderni materiali sono sempre più resistenti a queste sollecitazioni ma il problema non è tanto nella mattonella in sé ma nel fatto che si possono spostare e assestare. I giunti servono proprio a questo scopo.
I materiali si espandono e contraggono con il caldo e il freddo. Se non ci sono giunti di dilatazione adeguati – spazio tra una piastrella e l’altra, di solito 2-10mm, che si riempie con lo stucco – per assorbire le piccole dilatazioni, le piastrelle si spingono l’una contro l’altra e qui possono cedere, rompersi o sollevarsi.
La posa è stata fatta male
Il lavoro svolto per la posa delle piastrelle può chiaramente influenzare questo risultato. Se la colla non è distribuita in modo uniforme, o se le piastrelle non sono livellate bene, alcuni punti reggono tutto il peso del calpestio mentre altri non fanno niente. A questo punto è normale aspettarsi piastrelle rotte o incrinate in determinati punti.
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Carichi eccessivi sulle mattonelle
Ok, la mattonella si può spaccare se ci cade un peso sopra. Ma è anche vero che questo risultato può avvenire non a causa di un urto improvviso ma per una costante pressione esercitata, ad esempio, da un mobile molto grande e pesante. Meglio valutare con attenzione il carico che può sostenere una piastrella.
Quelle in ceramica sono molto delicate mentre le soluzioni in gres porcellanato (soprattutto i materiali tecnici) possono sopportare carichi importanti. Ed essere utilizzate anche in settori industriali in cui si esige grande resistenza.