Prato sintetico: perché sceglierlo? Ecco vantaggi e svantaggi
Quando decidi di utilizzare il prato sintetico nel tuo giardino stai prendendo in considerazione una soluzione con vantaggi e svantaggi ben precisi. Proprio come avviene quando scegli di far crescere dei fili d’erba naturali: tutto dipende dalle tue necessità, dal tempo che puoi investire e dalla possibilità di ottenere dei risultati estetici.

Certo, avere un prato naturale può essere una soluzione migliore in termini ideali: a tutti piace poter contare su un manto verde che cresce dalle zolle di terreno. Sempre ben innaffiate e alimentate con i giusti concimi.
Ma non sempre è possibile, per questo si usa l’alternativa artificiale. Il prato sintetico, o erba artificiale, viene utilizzato sia in ambito residenziale – giardini, terrazzi, bordi piscina – che sportivo e pubblico. Infatti ti capiterà di notarlo nei campi da calcio o nelle aree giochi: quali sono i vantaggi e svantaggi di questa soluzione?
Vantaggi del prato sintetico
Parliamoci chiaro: il prato sintetico ha una buona quantità di vantaggi da enumerare. I fili d’erba sono realizzati in polietilene (PE), polipropilene (PP) o nylon e consentono di ottenere un prato curato sempre, tutto l’anno.
Puoi ridurre al minimo la manutenzione del giardino grazie a questo manto verde artificiale. Infatti questa opzione non richiede irrigazione, non ha bisogno di taglio né di fertilizzanti. Inoltre, il prato sintetico è resistente.
Ma anche drenante grazie a uno strato di poliuretano che stabilizza le fibre e protegge il supporto primario sul quale vengono cuciti i fili d’erba. Un buon prato artificiale è resistente al sole e riduce i costi nel lungo termine.
Infatti, con questa combinazione non avrai bisogno di irrigazione o taglio: un’opzione indispensabile nelle zone in cui non c’è grande disponibilità d’acqua. D’altro canto, è sbagliato pensare che il prato sintetico non avrà mai bisogno di manutenzione. Ma di sicuro è molto limitata rispetto a un’opzione naturale al 100%.
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Svantaggi dell’erba artificiale
Il prato artificiale non è sempre la condizione migliore per il tuo giardino. Infatti, in molte circostanze conviene prendere in considerazione l’erba naturale. Che deve essere curata, bisogna innaffiare e tagliare il prato con costanza. Ma esteticamente ha un impatto superiore, su questo punto nessuno può obiettare.
Inoltre, il prato sintetico assorbe calore. Quindi se esposto al sole forte può diventare un problema se si cammina a piedi scalzi. Tutto questo senza dimenticare che c’è un grande impatto in termini economici per l’applicazione.
Se un prato naturale impone manutenzione costante nel tempo – con relativa spesa diluita negli anni – quello artificiale ha bisogno di un investimento importante per la posa. Quindi, dobbiamo considerare un prezzo più alto rispetto alla semina o al prato a rotoli anche perché l’applicazione deve essere curata da un professionista.
Quando si decide di posare un prato con fili d’erba artificiali serve una base drenante che deve essere sempre in ghiaia, materiale geotessile o sabbia. Altrimenti si rischiano ristagni d’acqua, cattivi odori e muffe sotto il tappeto.
In sintesi, pro e contro da valutare
Per chi deve scegliere la tipologia di prato da applicare al proprio giardino può essere utile avere uno specchietto riassuntivo chiaro dei pro e dei contro del prato sintetico. Ecco, quindi, gli svantaggi obiettivi e i vantaggi.
Punti di forza del prato sintetico
- Bassa manutenzione: non devi curare il tuo spazio verde.
- Risparmio idrico: ideale in zone con scarsità d’acqua.
- Estetica costante: sempre verde e curato tutto l’anno.
- Resistente ai raggi UV: non scolorisce facilmente al sole.
- Durevole: resiste a calpestio, intemperie, muffe e insetti.
- Facile da pulire: non genera fango, basta un getto d’acqua.
- Versatile: si posa su terra, cemento, terrazzi e pendenze.
- Personalizzabile: disponibile in varie altezze, densità e tonalità.
- Igienico: alcuni modelli hanno trattamenti antibatterici.
- Nessuna allergia: niente pollini o residui naturali.
Elementi negativi del prato sintetico
- Costo iniziale elevato: materiale e posa possono essere costosi.
- Si surriscalda al sole: può diventare molto caldo in estate.
- Sensazione artificiale: meno confortevole al tatto rispetto all’erba.
- Impatto ambientale: realizzato in plastica, non biodegradabile.
- Zero biodiversità: non ospita insetti, piante o piccoli animali.
- Problemi di drenaggio: se mal posato, può provocare ristagni.
- Smaltimento complesso: può diventare rifiuto difficile da gestire.
- Richiede base adatta: è necessario preparare bene il sottofondo.
- Artificialità: assenza di profumi, tatto e freschezza tipici del prato vero.
Quale soluzione preferire?
Il prato sintetico può essere installato su una gran varietà di terreni, anche irregolari. È perfetto per quelle condizioni in cui non possiamo garantire manutenzione e cura dell’erba alta. Scegliendo i prodotti e i professionisti adeguati per il lavoro, si può mettere un prato finto su terreni complessi o zone esposte al sole e alla pioggia. Quando preferire un prato naturale? Di sicuro, questa è l’opzione migliore se desideri un effetto naturale reale.
Il tappeto d’erba vera ospita insetti impollinatori, lombrichi e microrganismi che migliorano il suolo e la salute dell’ecosistema locale. Il profumo di erba tagliata, freschezza al tatto, colore che cambia con le stagioni: se cerchi queste sensazioni, il sintetico non potrà competere. Ecco perché il prato naturale è la scelta migliore.