4 tipi di reti per le tue recinzioni: come sceglierle e perché
Scegliere la rete corretta per una recinzione non è un dettaglio legato solo all’estetica del giardino o alla buona definizione del perimetro di una proprietà privata. Dal punto di vista tecnico ed edilizio, la scelta delle diverse tipologie di reti per recinzioni impatta sulla durabilità, sulla resistenza strutturale, sulla capacità di affrontare gli agenti atmosferici e sulla sicurezza meccanica del confine. E quindi sulla serenità della tua quotidianità.
Ci sono recinzioni che devono solo definire, altre che devono proteggere, altre ancora che servono a impedire l’ingresso di animali o malintenzionati. Definire il tipo di rete da recinzione può fare la differenza: in questa guida analizzeremo le soluzioni tecniche disponibili sul mercato, valutando le caratteristiche delle diverse maglie e i trattamenti superficiali necessari per prevenire la corrosione.
Classificazione per geometria della maglia
Il primo parametro da considerare quando si acquista un tipo di rete per una recinzione è la geometria della rete. Questo parametro, oltre ad avere una valenza estetica, determina la flessibilità del sistema e la sua capacità di adattarsi alle irregolarità del perimetro da delineare. Ecco alcune tipologie di rete che puoi valutare.
Rete a maglia sciolta (griglia romboidale)
È la soluzione più versatile per terreni scoscesi o irregolari. Quali sono le sue caratteristiche? Questo tipo di rete da recinzione è formata da fili intrecciati (non saldati), quindi ha un’ottima elasticità. Assorbe gli urti senza deformarsi permanentemente e si adatta a pendenze variabili grazie alla mobilità dei nodi. Questo tipo di rete è fondamentale per proteggere perimetri residenziali estesi e terreni agricoli con dislivelli.
Rete metallica elettrosaldata
Questa soluzione è realizzata da fili d’acciaio disposti verticalmente e orizzontalmente, saldati nei punti di incrocio. Qual è la caratteristica chiave di questo tipo di rete per le recinzioni? Estrema rigidità e indeformabilità della struttura, a differenza della maglia sciolta. Il vantaggio tecnico: la saldatura garantisce che la maglia non si allarghi nel tempo, mantenendo un’estetica lineare e pulita. Quindi possiamo dire che questa opzione è perfetta per recinzioni perimetrali moderne, e in zone che richiedono maggiore sicurezza in termini di anti-intrusione.
Posso installare una rete elettrosaldata su un terreno in pendenza? È sconsigliato. La rigidità della maglia saldata crea gradini antiestetici. In condizioni non omogenee, è preferibile la rete a maglia sciolta o a torsione semplice.
Rete metallica maglia stretta
Nel catalogo di un consulente tecnico, la rete metallica a maglia stretta (spesso definita nel settore come rete tripla torsione) è una tipologia caratterizzata da un’elevata densità di fili per centimetro quadrato. Se le reti standard si fermano a maglie di 50×50 mm, le reti a maglia stretta intervengono per risolvere specifiche problematiche di contenimento, protezione meccanica e filtraggio. Esistono due alternative:
- Elettrosaldata a maglia quadra: ha fili di diametro ridotto (da 0.5 mm a 1.5 mm) saldati con precisione millimetrica. Le misure comuni sono 6×6 mm, 12×12 mm o 19×19 mm. È rigida e mantiene la forma ortogonale.
- A tripla torsione (esagonale): offre il celebre disegno a nido d’ape. La tripla torsione dei fili impedisce alla rete di sfilacciarsi in caso di rottura di un singolo filo. È molto più flessibile della precedente.
Questa è l’unica soluzione contro l’intrusione di piccoli roditori, rettili o volatili. In edilizia, viene utilizzata per proteggere le intercapedini dei sottotetti o le bocche di lupo. In ambito di ristrutturazione tecnica, la rete a maglia stretta (in acciaio zincato o acciaio inox) viene utilizzata come supporto per prevenire fessurazioni nelle malte.
Rete a maglia differenziata (Pastorale)
Una soluzione intermedia che presenta maglie più fitte nella parte inferiore e più larghe in quella superiore. Il vantaggioè chiaro: la rete è stata progettata per impedire il passaggio di piccoli animali alla base, ottimizzando il materiale verso l’alto, garantendo una visibilità migliore che non verrebbe garantita dalle maglie strette.
Analisi dei materiali e trattamenti protettivi
Altre tipologie di reti possono essere definite in base al materiale utilizzato. La longevità e la resistenza di una copertura di recinzione dipende dal trattamento della struttura metallica che solitamente è in acciaio a basso tenore di carbonio. Per installazioni in zone costiere (entro i 5 km dal mare), è fondamentale l’uso di reti con zincatura pesante e rivestimento in PVC ad alta aderenza per evitare il distacco del polimero causato dalla salsedine.
| Trattamento | Resistenza | Durata | Nota |
| Zincatura a caldo | Elevata | 15-20 anni | Immersione in zinco fuso; lo strato protettivo è integrale. |
| Rivestimento in PVC | Eccellente | 20+ anni | Il polimero protegge lo zinco. Cruciale la qualità del PVC (anti-UV). |
| Zincatura Elettrolitica | Media/bassa | 5-10 anni | Strato di zinco sottile; sconsigliata per aree marine o industriali. |
Una domanda: qual è la differenza tra rete zincata e rete plastificata? La rete zincata offre una protezione catodica contro la ruggine. La plastificazione aggiunge una barriera fisica ulteriore e una resa superiore (verde o grigio antracite). Ma la struttura di fondo non viene modificata: se si rompe la plastificazione la rete si arrugginisce.
Parametri per l’installazione professionale
Per una recinzione che duri nel tempo, non basta acquistare una tipologia di rete adeguata ma devi installare correttamente il sistema di supporto. Devi scegliere la tua rete migliore? Per una recinzione solida, non scendere mai sotto i 2.5 mm (compreso il rivestimento). Fili più sottili tendono a collassare a causa del vento o delle piante.
Bisogna calcolare anche l’interasse dei Pali di supporto, vale a dire la distanza. Lo standard è di 2,00 – 2,50 metri. Un interasse superiore compromette la tensione della rete e mette in difficoltà i fili di tensione che saranno tre: superiore, centrale e inferiore. Questi elementi devono presentarsi con diametro maggiore rispetto alla rete, ed essere gestiti con tendifilo a cricchetto.
Ci sono delle regole da rispettare? Certo. In ambito privato, bisogna fare riferimento al Codice Civile (Art. 873 e successivi) e ai Regolamenti Edilizi Comunali. Solitamente, una recinzione entro i 2 metri non richiede permessi particolari come la SCIA, a patto che non alteri lo stato dei luoghi. Ma prima di prendere una decisione ricorda di consultare il regolamento comunale: tutto potrebbe cambiare nel caso specifico. Se la rete è posta sopra un muro, l’altezza totale va calcolata sommando entrambi.
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In sintesi, quale tipologia di rete scegliere?
La scelta della rete per la recinzione domestica e professionale deve essere guidata dalla destinazione d’uso e dalle condizioni climatiche. Per un risultato duraturo, la combinazione di acciaio zincato a caldo e geometria a maglia sciolta rimane il punto di riferimento per i terreni agricoli e residenziali estesi, mentre i pannelli elettrosaldati è l’eccellenza per la sicurezza e il design moderno. Tutto questo è ancora più interessante se aggiungiamo il montaggio di filo spinato (nel rispetto delle regole)


