Come scegliere il frenafiletti ed eventuali alterative
Ci sono diversi metodi per evitare che una vite o un bullone si sviti. Uno di questi è il frenafiletti, noto anche come bloccafiletti. Questo è un prodotto industriale in forma liquida che si mette sulla filettatura per evitare che la presa del dado o del perno si allenti. Creando, così, tutti i problemi di questa condizione.

Pensa a dei perni che devono mantenere un peso importante e che sono soggetti a forti vibrazioni. Il sistema che fissa la ruota al mozzo, ad esempio, può essere un caso in cui utilizzare gli strumenti per evitare che i bulloni si svitino. Ecco perché devi conoscere le caratteristiche del liquido frenafiletti. Vuoi approfondire?
Cos’è un frenafiletti e a cosa serve
La definizione del frenafiletti è già nel nome: si tratta di un prodotto in forma liquida o semiliquida, comunque densa, che si trova in commercio. E ha come obiettivo bloccare in modo non definitivo l’allentamento di dadi, perni e viti. Si usa soprattutto in condizioni specifiche, ovvero quando aumentano vibrazioni e urti.
Il funzionamento di questo adesivo anaerobico è semplice: riempie gli spazi tra le filettature del maschio e della femmina (perno e bullone) indurendosi a causa della privazione di ossigeno e a contatto con il metallo degli elementi meccanici. Il frenafiletti non indurisce fin quando rimane esposto all’aria ma solo in fase di serraggio.
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Tipi di frenafiletti in commercio
Esistono diverse tipologie di liquido bloccafiletti che puoi trovare presso la ferramenta, la differenza viene data dalla colorazione anche se dipende dalla casa produttrice. In alcuni casi, le tipologie sono due: il modello blu offre bassa resistenza, si usa nelle circostanze in cui è possibile smontare viti e bulloni con normali chiavi di manovra.
Il frenafiletti rosso, invece, blocca la chiusura in modo sostanziale e per svitare è necessario prima riscaldare le superfici. In altre circostanze, però, esistono delle opzioni intermedie: il rosso rimane la condizione più resistente e forte, mentre il blu diventa una via di mezzo. Il frenafiletti meno tenace, quindi, ha una colorazione viola.
Il sigillante per filettatura si presenta sia in forma semiliquida, da applicare con un distributore specifico, o in confezione stick. Esiste un nastro frena filetti che si applica su viti e perni per proteggere la chiusura meccanica da vibrazioni, urti, olio che potrebbe facilitare lo svitamento. Il vantaggio di questa soluzione: si può applicare in anticipo, preparando le parti da avvitare con il frenafiletti senza timore di ridurre l’efficacia dei dispositivi.
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Come mettere il frenafiletto su una vite
Inizia a scegliere il frenafiletti adatto alla tua esigenza e a pulire le superfici di lavoro: viti, perni e bulloni devono essere privi di residui, ruggine, grassi sporchi e oli già utilizzati. Nel caso, puoi sfruttare il potere degli sbloccanti Ineco per liberare i filetti da questi elementi di disturbo. Passiamo, ora, all’applicazione del frenafiletti:
- Agita il prodotto prima dell’uso.
- Apri il flacone con attenzione.
- Distribuisci una o due gocce sull’area centrale.
- Inserisci l’elemento avvitante e procedi in senso orario.
Il prodotto si distribuirà in modo omogeneo e senza particolari problemi. Nell’arco di 10 minuti inizia già il processo di solidificazione ma per concludere dobbiamo aspettare tempi differenti che cambiano in base al prodotto: di solito, il tempo di polimerizzazione varia dalle 12 alle 24 ore. Prima di questa soglia conviene evitare sollecitazioni.

Ricorda che non serve tanto prodotto per ottenere il risultato e che ci sono alcuni settori, come quello automobilistico o industriale, che possono dare indicazioni sul tipo di prodotto da utilizzare e se usarlo o meno sulle filettature. Quindi, assicurati di poter applicare serenamente il frenafiletti in una circostanza specifica.