Forare lamiere sottili e spesse: quali regole e punte usare?
Forare per bene lamiere di metallo è un’operazione tipica in officina, non solo nelle attività professionali ma anche a casa può capitare di dover effettuare un buco in uno strato metallico più o meno sottile. La buona notizia è questa: hai una gran quantità di soluzioni che puoi mettere in pratica per svolgere questo lavoro di precisione.
Bisogna aggiungere che senza la giusta tecnica e gli strumenti adeguati rischi di rovinare il supporto e ricominciare tutto da capo, se lo puoi fare. In realtà, per forare un lamierino in metallo basta seguire le regole.
Sono indicazioni semplici ma ben precise. E sempre utili per chiudere il lavoro al meglio. Anche perché stiamo sempre parlando di fare un buco nel ferro, solo che la forma particolare impone una serie di attenzioni.
Come forare lamiere molto sottili
Stiamo parlando di strutture di uno o due millimetri, quindi un velo di metallo che non desta particolari preoccupazioni. Ma non devi mai abbassare la guardia perché stiamo puntando sempre al lavoro eccellente.
Ad esempio, il rischio principale con gli spessori ridotti è l’effetto trascinamento: la punta elicoidale classica tende ad agganciare la lamiera anziché tagliarla, sollevandola o creando fori ovali e imprecisi. Un bel problema per chi cerca l’eccellenza anche nei lavori semplici. Ma per risolvere il problema basta utilizzare gli strumenti giusti.
Per forare lamiere molto sottili, oltre al trapano impostato su modalità rotazione, bisogna utilizzare le punte a gradini (o a cono): sono lo strumento principe in questi casi specifici. Questo tipo di punta per il trapano è formata da una serie di anelli che aumentano gradualmente di diametro. Una soluzione del genere ti consente di procedere senza intoppi e puoi allargare il foro progressivamente senza che la punta si blocchi.

La Step+ a gradino di Krino.
Così puoi realizzare fori perfettamente circolari e sbavare leggermente il bordo superiore, tutto a favore della precisione. Le punte a cono sono presenti anche nel catalogo Krino che ha realizzato anche una soluzione Step+ che unisce la flessibilità della punta elicoidale classica con la struttura specifica delle soluzioni a gradino.
Come forare lamiere più spesse
Quando devi forare lamiere impegnative, di spessore superiore ai 3 o 5 millimetri, c’è una nuova sfida da affrontare: non più la precisione della forma, si passa alla gestione del calore e della resistenza meccanica del metallo.
Per ottenere un risultato veramente professionale, la scelta dell’utensile è determinante: le punte elicoidali in HSS-Co con una percentuale di cobalto al 5% o 8% sono perfette per forare materiali duri come l’acciaio inox.
Infatti, questi utensili hanno un’eccellente tolleranza alle alte temperature. Se devi fare un buco in una lamiera spessa puoi scegliere queste opzioni, ma se il diametro del foro è molto largo la soluzione è la fresa a tazza. Ovvero, delle seghe circolari che bucano il lamierino riducendo lo sforzo e limitando l’asportazione di truciolo.

Esempio di fresa a tazza per lamiere spesse.
Vuoi procedere correttamente? Fai un pre-foro di circa 3 o 4 millimetri per annullare la resistenza del nocciolo centrale, spesso le frese a tazza per forare le lamiere hanno la punta incorporata e puoi risolvere questo passaggio. Ricorda di usare costantemente l’olio da taglio per lubrificare e preservare il filo dell’utensile; mantieni sempre una velocità di rotazione bassa. Se noti del fumo stai generando troppo attrito.
Meglio usare il trapano manuale o a colonna?
In questi casi, considerando che la lamiera è piuttosto sottile, conviene utilizzare un trapano a colonna che garantisce massima precisione e capacità di gestire lavori senza sbavature. Il foro sarà perfettamente perpendicolare alla superficie: manualmente è quasi impossibile non inclinarsi di qualche grado. Puoi anche regolare la velocità di rotazione in base al diametro della punta e al tipo di metallo. Ma con il trapano manuale puoi forare ovunque, anche su un tetto o lontano dall’officina. In ogni caso, se hai la possibilità di scegliere è meglio preferire il trapano a colonna. Soprattutto se usi punte a gradini o frese a tazza su lamiere di un certo spessore, dove la costanza dei giri e la fermezza dell’asse sono tutto.
Come posizionare la lamiera per la foratura?
Per forare la lamiera metallica in modo sicuro e professionale, oltre ai vari DPI del caso come guanti e occhiali di protezione, devi curare il posizionamento. La soluzione ideale contempla, in primo luogo, l’utilizzo di una base in legno da mettere sotto per evitare deformazioni e bave nel punto di uscita della punta. A tal proposito, è importante ricordare che non devi mai mantenere il metallo con le mani: il pezzo deve essere immobilizzato.
Lo devi fare in sicurezza, meglio se attraverso morsetti o una morsa da banco per prevenire rotazioni improvvise e pericolose causate dall’inceppamento della punta. Se lavori su un trapano a colonna, un trucco efficace consiste nel posizionare il lato sinistro della lamiera contro la colonna stessa, neutralizzando così la forza di trascinamento.
Prima di iniziare la foratura, è necessario eseguire sempre una piccola tacca con un punteruolo e martello. Questo invito meccanico garantisce il centraggio perfetto ed evita che la punta scivoli sulla superficie graffiandola.


