Come pulire le grondaie e fare la giusta manutenzione
Pulire le grondaie di casa, di un condominio o di un qualsiasi ufficio commerciale e pubblico è un’operazione fondamentale per evitare che l’acqua si accumuli in questi canali di scolo. Lo scopo del canale montato lungo il bordo inferiore del tetto delle case è semplice: raccogliere l’acqua piovana – che oggi cade sempre più abbondante – e farla defluire in modo da evitare che scenda incontrollata ovunque, allagando ogni spazio.
Questa conduttura metallica o di plastica resistente – una sorta di tubo tagliato orizzontalmente – ha come scopo ultimo la raccolta dell’acqua piovana che scivola giù dalle tegole e la convoglia verso le pluviali (le condotte verticali). Questi elementi la portano a terra, lontano dalle fondamenta dell’edificio o da altre zone che non vanno d’accordo con l’eccesso di umidità. Ovviamente, quando si intasano le grondaie perdono di utilità.
Con le grondaie sporche e bloccate da foglie, rami e sporcizia la pioggia cadrebbe direttamente lungo le pareti, creando una serie di problemi: infiltrazioni che rovinano l’intonaco, umidità che risale nei muri, erosione del terreno intorno alle fondamenta, e nel tempo anche danni strutturali seri. Meglio evitare tutto ciò: ecco come sturare e pulire le grondaie per fare la giusta manutenzione di questi sistemi di drenaggio degli immobili.
Cosa ti serve per pulire una grondaia
Devi procurarti una scala per raggiungere l’area in modo da evitare qualsiasi difficoltà. Poi servono dei guanti da lavoro che puoi sporcare e qualcosa per depositare i detriti, tipo un sacco o un secchio. Potrebbe essere utile una spatola per smuovere i blocchi più insistenti e per una pulizia completa molti optano per l’idropulitrice.
Molti valutano l’opzione che ti consente di pulire la grondaia senza salire sul tetto, con aste telescopiche: la verità è che non puoi ottenere grandi risultati se non lavori in modo da vedere cosa stai togliendo dalla grondaia. Quindi, salire fino al livello della tubatura è importante. Fai sempre però attenzione: è facile perdere l’equilibrio.
Se non hai confidenza con l’operazione – se soffri di vertigini o la grondaia si trova ad altezze tali che è impossibile lavorare senza attrezzatura di sicurezza – fai svolgere il lavoro a una ditta professionale. Che si occupano, ad esempio, della pulizia delle grondaie dei condomini, degli uffici, dei palazzi alti e con grondaie complesse.
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Come pulire la grondaia, le procedure
Nel momento in cui hai montato lo scaletto per raggiungere la grondaia, indossa i guanti e inizia a togliere tutto ciò che ostruisce la canalina e non permette all’acqua di passare per raggiungere la pluviale. Poi passa con un getto (un tubo da giardino va benissimo) per rimuovere i residui più piccoli e verificare che l’acqua scorra bene verso il basso. Se il flusso è lento o bloccato, probabilmente c’è un ingorgo da qualche parte nella tubatura verticale. Quindi, conviene ispezionare e procedere celermente in modo da sturare e sbloccare l’ingorgo.
Per risolvere i problemi più impegnativi c’è la sonda sturatubi a molla, un attrezzo che permette di inserire un elemento metallico per forare i blocchi di terra, foglie e rami. Per stappare la grondaia dai blocchi più importanti puoi farti aiutare da strumenti metallici come spatole e zappette che riescono a entrare negli angoli di ogni sezione, dal canale di gronda a quello di conversa fino al compluvio (canali interni dove convergono le acque).
C’è l’idropulitrice per liberare una grondaia
Per le azioni più impegnative, e per togliere lo sporco profondo dalla grondaia, può essere una buona idea procedere con uno strumento specifico: l’idropulitrice. Chi fa spesso attività di giardinaggio già utilizza questo elettroutensile perché il getto d’acqua – che per alcuni modelli può essere anche caldo – permette di togliere macchie di umidità dai muretti e da quello strato di muschio verde dai viali. Quindi, si può usare l’idropulitrice?
Certo, funziona bene per una pulizia profonda della grondaia. L’acqua pressurizzata permette di rimuovere tutte le incrostazioni e puoi utilizzare delle prolunghe specifiche con sonde spurgatubi, spazzole e ugelli (ne esistono di curvi o angolati) che consentono di raggiungere i punti più nascosti e lontani.
Questo è un metodo molto efficace ma anche pericoloso: devi usare sempre una pressione minima perché il getto può danneggiare le grondaie in PVC, staccarle dai supporti e sbilanciare l’operatore che si trova sul tetto o sulla scala. Bisogna utilizzare tutte le precauzioni possibili e saper utilizzare bene l’utensile: per ridurre i rischi, pur facendo grande attenzione a chi si trova vicino a te, puoi utilizzare prolunghe curvate che ti permettono di pulire le grondaie con l’idropulitrice da terra, senza scala. A meno che non si tratti di un palazzo molto alto.
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Il segreto è nella manutenzione costante
Vuoi evitare di combattere per lunghe ore contro una grondaia o una canalina pluviale intasata? Lavora con una manutenzione puntuale e costante, evita di far passare lunghi periodi senza togliere foglie e fango, così non dovrai fare grandi imprese per sbloccare il flusso dell’acqua. E magari non dovrai tentare l’impossibile per sturare la canalina. Infatti, se dopo ogni pioggia dai uno sguardo alle condizioni bastano pochi minuti per risolvere.



