Cosa sono i morsetti elettrici? Ecco usi e tipologie
I morsetti elettrici sono fondamentali in un impianto. Questi elementi consentono di unire due strutture che conducono energia elettrica in modo sicuro, stabile. Ma senza giunzioni definitive come la saldatura. Grazie all’uso attento e verificato dei connettori puoi, ad esempio, giuntare due cavi in modo da garantire un contatto elettrico sicuro, isolato e continuo. Evitando però cortocircuiti o dispersioni di corrente.
Da questa prima descrizione dei morsetti elettrici abbiamo una panoramica di questo strumento. Grazie all’uso attento degli elementi in esame, possiamo gestire al meglio un impianto o un lavoro necessario per effettuare una prolunga elettrica. Ma anche per sistemare interruttori o prese. Vuoi approfondire l’argomento?
Cosa sono i morsetti elettrici, definizione
Un morsetto elettrico non è altro che un elemento meccanico – di varia forma e struttura – che consente di unire due elementi del circuito elettrico in modo da garantire isolamento e stabilità. Per semplificare, possiamo dire che questi strumenti servono a unire due cavi elettrici senza dover per forza saldare in modo definitivo le giunzioni.
Bisogna ricordare, però, che questi connettori possono essere sia temporanei che definitivi. E sono formati, in linea di massima, da tre elementi fondamentali: l’alloggio per i cavi che serve ad accogliere i fili di rame che devi giuntare, il connettore per chiudere in sicurezza il contatto e la custodia che protegge il lavoro svolto.
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Come si usa un morsetto elettrico
L’utilizzo di questo elemento meccanico per giuntare due cavi è piuttosto semplice ma ci sono delle regole di base da seguire. In primo luogo, devi scegliere il tipo di connettore adeguato alle condizioni (leggi il prossimo paragrafo per approfondire). In ogni caso, il passaggio successivo è semplice: devi preparare i cavi da giuntare.
Quindi, è importante tagliare con una tronchese da elettricista eventuali fili ritorti e togliere la guaina di gomma. In questi casi può essere utile utilizzare una pinza toc] (tipo quella che trovi nel sito Ineco) che ti consente di togliere la guaina e organizzare i punti di contatto. Ora, infila le due estremità dei cavi di rame nel connettore e chiudi il contatto. In che modo? Dipende dal modello che stai utilizzando: in molti casi basta avvitare una vite.
Tipologie di connettori elettrici
Su come sono strutturati i morsetti elettrici e a cosa servono abbiamo tutte le informazioni del caso: sono strutture meccaniche che accolgono due conduttori e permettono di strutturare un impianto in modo da creare giunture temporanee o permanenti sicure. E veloci. La vera differenza riguarda la tipologia di morsetto elettrico. Fare una scelta e non un’altra vuol dire adeguare questi strumenti alle caratteristiche dell’impianto in questione.
Morsetti a vite
I modelli comuni, quelli che molti già conoscono con il nome mammut. Sono delle strutture in plastica rigida che permettono di chiudere i due estremi in rame serrando un perno. In altre parole, il conduttore viene bloccato.
In che modo? Da una vite che chiude il contatto su una base metallica. Questi modelli si utilizzano spesso nei quadri elettrici e nelle cassette di derivazione, proprio perché sono considerati degli elementi affidabili e resistenti.
Morsetti a molla
Possono essere a leva o a bottone, tipo il modello Wago. Sono strumenti che consentono di aprire il contatto manualmente, senza l’uso di strumenti specifici e operazioni particolari. Basta spingere un bottone o tirare una piccola leva per inserire i cavi che vanno sigillati. Questa soluzione permette di effettuare collegamenti rapidi, soprattutto per applicazioni veloci da installare, non servono attrezzi. Sono riutilizzabili, pratici, versatili.
Capicorda fissi
Possono essere a occhiello, a forcella o a pinza: sono perfetti per fissare in modo stabile due cavi elettrici. Sono delle connessioni semplici ed efficaci, ma servono degli strumenti specifici per chiudere le parti metalliche.
Nello specifico, serve una pinza crimpatrice per capicorda. In questo modo l’unione è stabile e non divisibile a mano, solo con un’azione dedicata. Quindi sono morsetti sicuri. Bisogna ricordare, però, che questi morsetti devono essere poi rivestiti da una guaina isolante che si aggiunge sulla connessione effettuata per poi passare una fonte di calore in modo da far aderire la plastica al metallo. In questo modo il morsetto sarà saldo e sicuro.
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Quale morsetto utilizzare?
La scelta del tipo di morsetto elettrico dipende da vari fattori: tipo di impianto, eventuale presenza di vibrazioni o frequenza di manutenzione. Molto importante considerare anche se il collegamento è temporaneo o permanente.
Ad esempio, i capicorda in metallo da crimpare si utilizzano quando c’è bisogno di massima sicurezza e stabilità. I morsetti a vite, invece, sono ideali per collegamenti che non devono essere modificati frequentemente e sono inadatti per connessioni rapide o con frequenti modifiche. I modelli a leva o bottone si utilizzano dove servono installazioni rapide e senza attrezzi per collegamenti temporanei o modificabili.


