Temporizzatore per le luci: cos’è e come si installa
Vuoi installare un temporizzatore per le luci ma non sai da dove iniziare? Perfetto, questa guida è ideale per chi ha bisogno di indicazioni chiare su come procedere. In primo luogo dobbiamo approfondire l’argomento: di cosa si tratta? Cos’è un temporizzatore per le luci?
Stiamo parlando di uno strumento indispensabile in diverse circostanze. Ad esempio in giardino, nelle scale di un condominio, negli spazi comuni aziendali o in luoghi in cui ci sono delle esigenze specifiche per accendere o spegnere l’illuminazione. Devi capire subito come installare un temporizzatore per le luci. Ci pensiamo noi, continua a leggere.
Cos’è un timer per le luci esterne
Il meccanismo noto come temporizzatore o timer per le luci esterne è uno strumento che ti consente di accendere o spegnere l’illuminazione a orari definiti in precedenza. Questo strumento può essere utilizzato per risparmiare energia, migliorare la sicurezza simulando la presenza di persone o automatizzare l’illuminazione in ambienti interni ed esterni.
In modo da non dover accendere o spegnere le luci manualmente: l’interruttore timer può essere una comodità per gestire al meglio l’illuminazione del giardino o degli spazi comuni. Inoltre, dobbiamo chiarire che esistono diverse tipologie di timer per accensione luci.
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A cosa serve un programmatore luci?
Il primo motivo che ci spinge a utilizzare un timer per lampade e illuminazione da giardino è l’efficienza in termini di consumi. Se accendiamo le luci solo quando servono, possiamo notare un valido risparmio sulla bolletta. Inoltre, avere le luci accese nelle ore di buio permette di aumentare la sicurezza con una valida dissuasione nei confronti dei ladri.
Accendono e spengono le luci in determinati orari, senza bisogno di intervento manuale, puoi automatizzare questo impegno riducendo il carico di lavoro in uffici, negozi e spazi pubblici. Sia di edifici pubblici che di aree private, sia individuali che condominiali.
Tipi di temporizzatore per le luci
Come anticipato, abbiamo diverse soluzioni da poter applicare alla nostra casa per programmare l’accensione delle luci. In primo luogo, abbiamo i timer meccanici che si regolano con la classica rotella: è la soluzione più semplice ed economica.
Spesso, però, il timer per le luci di tipo meccanico viene soppiantato dalle soluzioni digitali che ti permettono di impostare l’orario di accensione e spegnimento attraverso un display.
Rispetto alla soluzione manuale, con meccanismo a orologeria, permette di creare degli schemi ricorsivi basati su giorni differenti o randomizzati: un’opzione che può essere utile per avere degli schemi specifici, ad esempio, nel fine settimana. Oppure, diventa un valido supporto proprio per non dare riferimenti utili a potenziali ladri di appartamento.
In ogni caso, queste sono opzioni manuali e non automatizzate. Ovvero, devi essere tu a decidere quando accendere o spegnere le luci. Se preferisci automatizzare questo passaggio devi installare un timer accensione luci astronomico o con fotocellule.
Queste soluzioni si basano, nel primo caso, sui dati relativi alla posizione del sole in base a determinati dati relativi a latitudine e longitudine della propria posizione geografica.
Nel secondo, invece, abbiamo un elemento che ti permette di accendere o spegnere l’illuminazione in base alla presenza o meno della luce del sole. E questa è la soluzione ideale per installare un sistema in grado di migliorare l’ottimizzazione dei consumi.
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Come installare un programmatore di accensione
Prima di spiegare come inserire un timer dell’illuminazione in casa o in giardino, quindi per interni o esterni, bisogna ricordare che esiste una soluzione molto interessante: la spina elettrica con programmatore, sia meccanico che digitale. In pratica, la inserisci nella presa del muro e poi aggiungi la spina della lampada o dell’apparecchio elettrico al timer.
Poi non devi fare altro che impostare l’orario per accensione e spegnimento tramite quadrante a rotella meccanica o display digitale. Una volta attivata, la presa con timer accenderà e spegnerà ciò che hai collegato all’orario prestabilito in precedenza.
Questa soluzione è pratica e semplice da attivare ma inadeguata per illuminazioni di spazi ampi (può essere utile per una lampada da scrivania o un abat-jour) ed è soggetta a manomissioni. Senza dimenticare l’impatto estetico non proprio gradevole.
Se hai bisogno di un approccio strutturato, puoi gestire l’impianto luci a tempo con un timer a parete da incasso o con sostituzione dell’interruttore. In queste circostanze, devi sempre spegnere l’alimentazione elettrica dal quadro generale per sicurezza.
Con un buon set di cacciaviti isolati devi smontare l’interruttore e scollegare i fili. Poi, li ricolleghi al nuovo timer, seguendo le istruzioni del prodotto. In questi casi devi sempre avere a disposizione uno spelafili per collegare i cavi in modo adeguato al relè che userai come interruttore temporizzato per luce scala. Come sempre, ti ricordiamo che se non hai la giusta esperienza, conviene chiamare un tecnico specializzato per montare gli interruttori a muro per gestire l’accensione e lo spegnimento delle luci a tempo.
Ricorda solo che se hai deciso di utilizzare un timer smart con Wi-Fi o Bluetooth puoi scaricare l’app e programmare orari di accensione/spegnimento direttamente dal telefonino.



